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BANDO CreAzioni GIOVANI – Giovani Protagonisti di se e del territorio

La Regione Sicilia, con il progetto “CreAZIONI Giovani”, offre delle opportunità di finanziamento per giovani italiani o stranieri residenti che intendono accrescere il tessuto imprenditoriale regionale con idee innovative, finalizzate ad incrementare il welfare territoriale.

L’opportunità si rivolge, nello specifico, alla creazione, oppure allo sviluppo, di aziende rivolte alla produzione di beni e servizi di utilità sociale con sede operativa in Sicilia. I soggetti beneficiari sono i giovani italiani e stranieri residenti in Regione, dai 18 ai 36 anni, i quali possono presentare domanda sia in forma individuale che aggregata.

Il progetto da finanziare, in base alla disposizioni del bando, deve riguardare una singola unità produttiva ed essere organico e funzionale, nonché tecnicamente economicamente e finanziariamente valido.

Possono essere finanziati i progetti il cui importo di spesa vari da un minimo di a 15.000 euro ad un massimo di 200.000 euro (al netto dell’IVA). Sono ammissibili le spese per beni materiali, immateriali e le spese di gestione.

L’ammontare del finanziamento sarà pari al 90% dell’investimento totale, fino ad un massimo di 50.000 euro (al netto dell’IVA).

Entro il 4 novembre 2014, possono essere presentate le domande, corredate dalla necessaria documentazione, tramite raccomandata o recapitate a mano al seguenti indirizzo: Regione Sicilia – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali, Servizio 6 U.O. 1, Via Trinacria 34-36, 90144, Palermo.


Il Centro Studi SVI.ME., con il riconoscimento di n. 16 crediti formativi (ad ogni corso) da parte dell’Albo Regionale degli Assistenti Sociali – Sicilia organizza i seguenti corsi di formazione aperti a tutte le professioni.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il contributo del Fondo Sociale europeo 2007-2013 – P.O.N. “Governance e azioni di sistema” e “Azioni di sistema” ha emanato l’Avviso Pubblico rivolto alle imprese e ai giovani per l’avvio di 3.000 tirocini da avviare all’interno delle Regioni che rientrano nell’Obiettivo Convergenza (Sicilia, Calabria, Campania e Puglia).
I tirocini sono rivolti ai giovani disoccupati/inoccupati, di età compresa tra i 24 anni compiuti e 35 anni non compiuti, laureati in aree formative appartenenti ad uno dei gruppi individuati tra quelli che presentano un tasso di disoccupazione superiore alla media ed interessati a vivere un’esperienza di formazione pratica all’interno di un luogo di lavoro.
Le aziende presso le quali potranno essere espletati i tirocini sono tutte quelle che rivestono una personalità giudica disciplinata dal diritto privato e che manifestano la disponibilità ad accogliere i tirocinanti.  leggi tutto…

Per gli aspiranti artigiani è arrivato il momento di mettersi in gioco. I giovani che vogliono imparare un mestiere manuale e diventare protagonisti del made in Italy possono candidarsi ai nuovi tirocini del progetto Botteghe di Mestiere. Le iscrizioni sono aperte fino alla mezzanotte del prossimo 28 marzo, e sono riservate ai disoccupati o inoccupati, tra i 18 e i 29 anni non compiuti, che abbiano assolto l’obbligo scolastico.

Per chi fosse interessato, c’è l’opportunità di scegliere tra 72 nuove Botteghe di Mestiere, inserite nella graduatoria approvata lo scorso 30 gennaio nell’ambito del progetto Amva, per il secondo avviso pubblico rivolto alle imprese e ai giovani per la formazione on the job nei mestieri a vocazione tradizionale. La Sicilia è la Regione con più botteghe ammesse (13) seguita da Calabria (9) ed Emilia Romagna (7). Complessivamente sono coinvolte 506 aziende sull’intero territorio nazionale, tra di esse non mancano veri e propri big del “made in Italy” come Eataly, Amadori, Elior ristorazione, cooperativa sociale San Patrignano e laboratori di sartoria come Caraceni e Saint Andrews.

Ogni bottega prevede l’inserimento di 20 tirocinanti, suddivisi in due diversi cicli, e il riconoscimento per ciascun partecipante di una borsa di 500 euro mensili. I tirocini avranno una durata di sei mesi, e le aziende che li ospiteranno riceveranno un contributo di 250 euro mensili per ciascun tirocinante.

Buon Lavoro! Questo il titolo della pubblicazione voluta dal Ministro della Gioventù, per i giovani che si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro. Un vademecum, una guida facile e veloce per conoscere tutto quello che avreste voluto sapere sul lavoro ma nessuno vi ha mai detto. Dai tirocini all’apprendistato, dal lavoro in cooperativa alla libera professione: tutti i diritti e tutti i doveri dei giovani lavoratori. Scarica il libro